
Email alla redazione
Domande al Ministro Brunetta da parte di un lavoratore della scuola (collaboratore scolastico)
Imperia - "Non credo che sia con la riduzione dello stipendio a chi si ammala che si colpisca l'assenteismo, purtroppo ci si ammala, infortuna" sostiene il nostro lettore
Salve, sono un lavoratore della scuola (collaboratore scolastico) e volevo rivolgere delle domande al Ministro Brunetta. Penso di essere un lavoratore che fa il proprio dovere senza guardare se mi tocca o no ma guardando quello che fa funzionare meglio e velocemente il servizio senza badare a ciò che il contratto prevede per non fare niente di più. Credo di non essere una mosca bianca, anzi, sicuramente è la maggioranza dei lavoratori a comportarsi così. Se mi è permesso esprimere un parere non credo che sia con la riduzione dello stipendio a chi si ammala che si colpisca l'assenteismo, purtroppo ci si ammala, infortuna ecc....
Non crede che si corra il rischio di far calare, si, l'assenteismo ma anche la produttività, mi spiego, gli stipendi sono già bassi e perdere denaro non ce lo possiamo permettere quindi si va al lavoro anche se malati o infortunati ma di certo non si è efficenti, anzi, se poi si ha qualche malattia infettiva come l'influenza si rischia di passarla "infettare" tutta la scuola. Secondo me andrebbero fatti controlli con visite fiscali dal primo giorno di assenza così un medico,che non è quello di famiglia, verifica se è tutto regolare. Altrimenti mi sembra che per eliminare una mela marcia si butta tutta la cassetta. Ringrazio il Signor Direttore e spero che questa considerazione sia letta anche dal Signor Ministro Brunetta che ringrazio per la cortesia se vorrà rispondere.
Lettore di Riviera24 e di ACR
Nessun commento:
Posta un commento